Festa di Gesu’ Bambino

Inizio della processione Sicuramente l’elemento che caratterizza il nostro bel paesello dal punto di vista religioso è la processione del Bambin Gesù che si tiene tradizionalmente la mattina di Capodanno. Tutti puntuali alle otto e mezza ci si riunisce in piazza per assistere all’Incanto che apre la processione. L’incanto è una specie di asta presieduta dal nostro direttore della congrega, che non sfigurerebbe al confronto coi battitori delle migliori case d’asta del mondo. Chi vince l’incanto, cioè chi offre di più, ha il diritto di portare il bambinello (ovviamente non di portarselo a casa…). Quest’anno il vincitore è stato non ricordo chi per la cifra di non ricordo quanto.
Poi si parte tutti insieme seguendo il tradizionale percorso delle processioni religiose verso le altre frazioni. Ovviamente il notevole peso della vara non consente agli “incantatori” di portare la stessa per tutta la processione per cui ci si alterna dandosi dei cambi. In questo modo è possibile vedere ogni tipo di personaggio come ad esempio personcine con cappelli strani ma che sicuramente vale la pena indossare… Lungo la strada
...per strada …e tanti tanti altri. La differenza con le altre processioni, oltre all’orario, è che la sosta nelle altre chiese dura di più in quanto in ciascuna viene celebrata la messa. Seguire tre messe in una sola mattinata non è cosa da tutti quindi il tempo viene impiegato nei modi più disparati. Accanto a dormire(ricordiamo l’orario e ricordiamo soprattutto la data), il viatico più praticato è la critica dei vari presepi. Posso garantire che quest’ anno quello di Crocelandia era veramente bello ed è un peccato non avere documentazione fotografica in merito…se non ci fosse conflitto d’interessi farei davvero i complimenti agli autori!
Ovviamente c’è chi non ha ancora smaltito i fasti della notte precedente…un pensiero a proposito è rivolto a tutti coloro che appena tornati da veglioni e veglioncini vari già sazi di cornetti caldi e cappuccini piuttosto che cedere alle tentazioni del letto hanno intrapreso il cammino santo. Per fortuna il tempo è stato clemente con loro in quanto la paura di un acquazzone ha consentito di usare le enormi borse sotto gli occhi per metterci dentro ombrellini, cappelli, impermeabili…
Nonostante l’incombente minaccia di un temporale epocale (u tempu era ru faru, e candu e tempu è ru faru…), la processione è andata in porto senza troppi danni idrici (ce la siamo cavata con qualche goccia), puntuale quasi come alla partenza. Dopo la messa, poi, ognuno ha preso la strada di casa per consumare il tradizionale lauto banchetto, proprio quello che ci vuole per smaltire il cenone della sera precedente.
La festa di Gesù Bambino non prevede manifestazioni civili se non qualche iniziativa “privata” come delle tavolate di sbanco tra amici o delle tombolate di piazza (a pensarci bene, forse solo una volta c’è stata la tombolata…). Tradizionale è invece l’estrazione dei biglietti vincenti i premi messi in palio dalla congrega: il nome che viene “pescato” prima del biglietto jolly “Viva Gesù Bambino!” è il vincitore…chissà cosa si prova ad esserlo!
L’estrazione si tiene nella serata dopo dell’ultima novena ed in genere è l’evento che chiude la festa a meno di sorprese provenienti dal cielo…quest anno di queste sorprese non ce ne sono state (o forse si, ora non ricordo), ma se a voi piacciono potete averne una gratis cliccando QUI.
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